LE NUOVE STRUTTURE AZIENDALI

 

Nel corso del 2002 sono stati ultimati lavori di costruzione di una nuova stalla che consentirà la stabulazione semilibera, i bovini  potranno così accedere ad un'area attigua destinata a pascolo. La struttura già esistente viene comunque utilizzata per il periodo invernale, per i parti e per l'ultimo periodo di ingrasso dei vitelloni destinati alla macellazione.

La nuova costruzione è stata concepita come stalla a lettiera permanente caratterizzata da una zona di riposo suddivisa in paddock, si tratta di una soluzione razionale in quanto diminuisce le ore/uomo per la conduzione della stalla, ma soprattutto perché migliora il benessere degli animali grazie alla possibilità di  una certa ginnastica funzionale anche quando non possono accedere alla zona pascolo per le avverse condizioni atmosferiche. La zona di riposo si colloca ad un livello più basso rispetto alla mangiatoia e all'attiguo corridoio di servizio, tale caratteristica costruttiva rende più agevole la distribuzione della paglia necessaria per la lettiera  e ne rende possibile l'accumulo anche per periodi abbastanza lunghi. Le operazioni di pulizia vengono svolte periodicamente con un'apposita pala meccanica montata su un trattore. La struttura è tamponata in muratura su un solo lato mentre il lato opposto viene riparato con presse e balloni di fieno, sulla parte anteriore è stato installato un telone per riparare gli animali al sopragiungere dei primi freddi, prima di essere poi trasferiti nella stalla a stabulazione fissa nei mesi più gelidi dell'inverno. L'apertura su due lati permette agli animali un adeguato ricambio d'aria anche nei periodi più caldi e offre un ambiente microclimatico maggiormente diversificato. Come già precisato in altre pagine, il sistema di  allevamento adottato è la linea vacca-vitello pertanto vengono destinati all'ingrasso e alla macellazione solo i capi nati in azienda e, con le stesso principio, si effettua il rinnovo delle fattrici.  La stalla a lettiera permanente viene anche definita  a " poppata libera"  perché i vitelli sono stabulati insieme alle madri e possono nutrirsi quando lo desiderano. 

Veduta frontale della nuova stalla

La stalla vista dall'alto

L'alimentazione dei bovini oggi  avviene quasi esclusivamente con alimenti biologici prodotti in azienda. Infatti già al momento del rilascio dell'apposita certificazione, l'azienda  poteva contare su una produzione di foraggio sufficiente per l'allevamento, mentre per quanto riguarda i cereali non si disponeva ancora di strutture di stoccaggio adeguate  al fabbisogno aziendale. I fornitori abituali di questi alimenti garantivano già alti standard qualitativi, ma si è ritenuto opportuno puntare alla completa autosufficienza nella produzione degli alimenti da destinare ai nostri bovini per assicurare il completo controllo della alimentazione degli animali e  contenere al tempo stesso i costi utilizzando cereali prodotti in azienda. 

Pertanto si è proceduto all'acquisto di silos per lo stoccaggio dell'orzo e del mais prodotti in azienda che rappresentano le componenti principali nella produzione del mangime e per la trasformazione dei cereali è stata acquistata una piccola attrezzatura. 

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Il mangime viene preparato utilizzando orzo e mais prodotti in azienda.
Il ricorso ad alimenti, comunque di alta qualità, acquistati da ditte esterne può considerarsi ora del tutto marginale